In linea di principio, la vite vergine (Parthenocissus), conosciuta anche come "vino selvatico" o "vino da parete", può essere coltivata molto bene in un vaso o in una vasca, a condizione che si seguano determinate istruzioni di impianto e cura.

Il rampicante della Virginia prospera anche nei secchi

Virginia rampicante sul balcone

Mantenere la popolare pianta rampicante in questo modo è particolarmente adatta per rinverdire terrazzi e balconi, anche se su questi ultimi vanno osservate alcune restrizioni in particolare: il rampicante della Virginia può crescere molto alto e largo anche in un secchio, quindi ha bisogno di molto spazio. Inoltre, l'autoscalante lascia sul terreno antiestetiche macchie difficili da rimuovere grazie ai suoi piedini adesivi. Per questi motivi, potrebbe essere vietato coltivare piante rampicanti della Virginia (e anche altre viti) sui balconi degli appartamenti, anche se potresti essere in grado di consentire alla pianta di arrampicarsi su un traliccio anziché su un muro.

Pianta il rampicante della Virginia in vasi sufficientemente grandi

Se vuoi piantare il rampicante della Virginia in un secchio, dovresti prima scegliere una fioriera sufficientemente grande. Ha senso usare un vaso leggermente più piccolo (idealmente 30 x 30 centimetri) per una pianta giovane e sostituirlo con uno leggermente più grande ogni due o tre anni. Il substrato fresco deve essere sempre riempito durante il rinvaso, in modo che non vi sia compattazione e quindi un apporto più scarso di nutrienti e acqua.

Prestare attenzione al corretto drenaggio

Una miscela di compost, sabbia e trucioli di corno (€ 32,93) è adatta come substrato vegetale, anche se puoi anche aggiungere due o tre manciate di granuli di argilla per migliorare la permeabilità. In generale il benessere della pianta dipende assolutamente dall'umidità del vaso: il rampicante della Virginia preferisce un substrato leggermente umido, ma non tollera i piedi bagnati. Pertanto, scegli un secchio con fori di drenaggio e non posizionarlo direttamente su un sottobicchiere. Invece, la pentola viene posizionata su blocchi di legno in modo che l'acqua in eccesso possa defluire senza ostacoli.

Cura adeguata per il rampicante della Virginia nel piatto

C'è anche molto da considerare quando si tratta di cura: il vino selvatico nel secchio dovrebbe essere annaffiato regolarmente e somministrato un fertilizzante liquido completo almeno ogni due o tre settimane. La pianta ha un elevato fabbisogno di nutrienti, motivo per cui questo punto in particolare non va trascurato. In inverno, le radici dovrebbero essere protette dal freddo e dall'umidità.

Consigli

Se vuoi coltivare il rampicante della Virginia in casa, è meglio usare il cosiddetto vino reale o indoor (Cissus rhombifolia).

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